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La storia di Raynaud è quella di una famiglia che per tre generazioni, dal XIX° secolo, ha perpetuato con grandissimo talento la tradizione delle porcellane di Limoges.

Martial, il capostipite, acquistò la fabbrica Montjovis nel 1919 ed assecondò la sua passione per le forme classiche in molte collezioni, con decori fortemente ispirati all'Art Noveau e all'Art Decò.Egli creò le bellissime" tazze della Zarina", con motivi che ricordavano i palazzi di San Pietroburgo, ed anche lo splendido "perle e smalti", preso dalla tradizione ungherese.

Andrè succedette al padre nel 1952, e portò nella compagnia la ricchezza della sua personalità dalle mille sfaccettature: egli mise in produzione il decoro "Compagnia delle Indie" in porcellana celadon e avorio, ed anche lavori di pittori famosi come Dalì, Cocteau o Raymond Loewy.

Nel 1992 la guida del marchio è stata assunta da Bertrand; la  sua visione creativa è incentrata maggiormente sui nuovi stili di vita e sulle nuove avanguardie. Egli collabora con importanti designer come Christian Tortu o Alberto Pinto.

Raynoud è oggi considerata una porcellana moderna e unica, punto di riferimento della tavola elegante.

Il nome "Ercuis" viene da un piccolo villaggio dell'Oise dove, nel 1867, il giovane curato Adrien Pillon,per risollevare le sorti morali ed economiche del  paese, creò una fabbrica di argenteria che produceva oggetti religiosi con smalti a rilievo, argentati e dorati con processi elettrolitici. Per promuovere le sue creazioni egli creò e diffuse un giornale che ne parlava ma, essendo tutto questo non accettato dalle autorità religiose, fu presto rimosso dal suo incarico.I servizi da tavola di Ercuis furono presto apprezzati ovunque: venne aperto un negozio a Parigi, altri in varie città della Francia e all'estero.

La famiglia Maes, che la acquisì alla fine del XIX° sec, decise di industrializzare il marchio che, dopo la II guerra mondiale, fu rinnovato e modernizzato. Oggi, accanto ai suoi grandi classici, troviamo creazioni ispirate dalla ricerca e dal design, che hanno fatto di Ercuis una società leader nel mercato del lusso, tanto che è divenuta nel 1976 membro del prestigioso "Comitato Colbert".  Attualmente,  attraverso la tradizione del lavoro manuale compiuto da esperti artigiani, vengono coniugate la modernità alla grande esperienza di base, con una costante attenzione e passione  per la qualità e la cura del dettaglio.